Captain America: The Winter Soldier

Contattami velocemente
per richiedere una valutazione GRATUITA del tuo problema!
Lingua originale: Inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 2014
Durata: 136 min
Rapporto: 2,39 : 1
Genere: azione, fantascienza
Regia: Anthony e Joe Russo
Soggetto: Joe Simon e Jack Kirby (fumetto)
Sceneggiatura: Christopher Markus e Stephen McFeely
Produttore: Kevin Feige
Produttore esecutivo: Victoria Alonso, Louis D'Esposito, Alan Fine, Michael Grillo, Stan Lee
Casa di produzione: Marvel Studios
Distribuzione in italiano: Walt Disney Studios Motion Pictures
Fotografia: Trent Opaloch
Montaggio: Jeffrey Ford, Matthew Schmidt
Effetti speciali: Dan DeLeeuw, Russell Earl, Bryan Grill, Dan Sudick
Musiche: Henry Jackman
Scenografia: Peter Wenham
Costumi: Judianna Makovsky
Trucco: Jacquelyn Adamson, Carol S. Federman, Veronica Lorenz, Keith Sayer
Interpreti e personaggi
Chris Evans: Steve Rogers / Capitan America
Scarlett Johansson: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Anthony Mackie: Sam Wilson / Falcon
Sebastian Stan: Bucky Barnes / Soldato d'Inverno
Cobie Smulders: Maria Hill
Frank Grillo: Brock Rumlow
Emily VanCamp: Sharon Carter / Agente 13
Hayley Atwell: Peggy Carter
Robert Redford: Alexander Pierce
Samuel L. Jackson: Nick Fury
Doppiatori italiani
Marco Vivio: Steve Rogers / Capitan America
Domitilla D'Amico: Natasha Romanoff / Vedova Nera
Nanni Baldini: Sam Wilson / Falcon
Emiliano Coltorti: Bucky Barnes / Soldato d'Inverno
Federica De Bortoli: Maria Hill
Simone Mori: Brock Rumlow
Chiara Gioncardi: Sharon Carter / Agente 13
Ilaria Latini: Peggy Carter
Ugo Pagliai: Alexander Pierce
Paolo Buglioni: Nick Fury
L'ultima volta che mi sono fidato di qualcuno ho perso un occhio.
Trama
USA, due anni dopo l'invasione dei Chitauri di New York.
Steve Rogers (Chris Evans), l'eroe conosciuto come Capitan America e rimasto ibernato per oltre settant'anni, nel tentativo di rifarsi una vita nel nuovo mondo a lui sconosciuto fa amicizia con un veterano di guerra, l'ex paracadutista dell'USAF Sam Wilson (Anthony Mackie).

Sam Wilson, ex paracadutista dello USAF
Per fermare il rapimento di un alto funzionario dello S.H.I.E.L.D. da parte del temibile mercenario Georges Batroc, Steve e l'agente Natasha Romanoff (Scarlett Johansson) vengono inviati da Nick Fury (Samuel L. Jackson) sulla nave dove i criminali hanno minacciato di fare una strage.
Grazie al supporto del team S.T.R.I.K.E. l'incursione ha successo, ma Steve sorprende la Romanoff a copiare alcuni dati su una pen-drive, cosa di cui non era stato informato.

Natasha Romanoff, la Vedova Nera
Di ritorno alla base dello S.H.I.E.L.D., il Triskelion, Steve scopre, direttamente da Fury, dell'esistenza del programma Insight: tre enormi Helicarrier da guerra, sostenuti da nuovi motori a repulsione inventati da Tony Stark, abbastanza sofisticati da poter essere sempre in sub-orbita terrestre e colpire con estrema precisione tutte le minacce, anche singoli terroristi.

Capitan America in azione contro i terroristi
Pur non essendo d'accordo con il progetto, Steve non può fare altro che rimettersi agli ordini del suo capo.
Preso da un senso di insicurezza, il Capitano va a vedere il suo memoriale allo Smithsonian, dove viene a conoscenza che la sua amata Peggy Carter (Hayley Atwell) è ancora viva.

Il memoriale di Capitan America e degli Howling Commados
Steve decide così di farsi coraggio ed andarla a trovare: benché ormai molto anziana e prossima alla morte, la donna sprona Steve a continuare a combattere per la giustizia, in una commovente scena in cui manifesta tutta la sua emozione nel rivedere il suo amato vivo, ed ancora giovane come quando era stata costretta a dirgli addio.

Un'anziana e morente Peggy Carter
Insospettito dal fatto che non riesce a decriptare i file recuperati da Natasha, Fury chiede al suo vecchio amico e segretario generale dello S.H.I.E.L.D. Alexander Pierce (Robert Redford) di ritardare l'entrata in servizio di Insight.

I tre enormi Helicarrier del progetto Insight
Pierce accetta, ma poco dopo Fury è vittima di un attentato omicida, perpetrato da un gruppo di attentatori egregiamente armati, guidati da un misterioso sicario con un braccio bionico.
Benché ferito, Fury riesce a fuggire all'attentato, per trovare rifugio a casa di Steve Rogers.

Alexander Pierce, segretario generale dello S.H.I.E.L.D.
Qui, consegnando la pen-drive a Steve e raccomandandolo di non fidarsi di nessuno, Fury è trovato dall'assassino che esplode un tremendo colpo alla distanza, trapassandogli il petto.
Steve prova ad inseguire il sicario ma questi, con una forza e un'agilità sorprendenti, lo semina.

Il misterioso Soldato d'Inverno
Operato d'urgenza in ospedale, Fury viene dichiarato morto davanti a Maria Hill, Natasha e Steve.
Subito dopo la morte di Fury, Steve è convocato da Pierce che, neppure troppo velatamente, lo esorta a riferirgli tutto ciò che gli è stato riferito dal capo dello S.H.I.E.L.D. prima della sua morte.

Nick Fury ferito mortalmente
Ricordandosi le parole di Fury, Steve omette di aver ricevuto la pen-drive con dentro i dati trafugati dalla Vedova Nera.
Per essersi rifiutato di dire tutto ciò che sapeva, Steve viene immediatamente classificato come nemico dello S.H.I.E.L.D., ed addirittura viene assalito dall'unità S.T.R.I.K.E. guidata dal feroce agente Rumlow.

Il Soldato d'Inverno blocca il potente scudo del Capitano con un solo braccio
Riuscito a fuggire dal Triskelion dopo una spettacolare evasione, Steve viene contattato da Natasha, che si dimostra fedele a Fury, nonostante la brutta piega che la direzione di Pierce ha intrapreso allo S.H.I.E.L.D.

Il Capitano scappa dal Triskelion
La Vedova Nera spiega a Steve che il misterioso assassino dal braccio bionico potrebbe essere il Soldato d'Inverno, un semi-leggendario sicario che, da cinquant'anni, compie omicidi su commissione in mezzo mondo, che nessuno è stato mai in grado di rintracciare.
Con di Natasha, Steve scopre quindi che la pen-drive che Fury gli ha affidato viene da Camp Leigh, il campo d'addestramento dove, settant'anni prima, Steve ricevette l'addestramento militare.

Arnim Zola, o meglio la sua coscienza, installata in un supercomputer degli anni '70
In un bucker abbandonato a Camp Leigh, Steve e Natasha scoprono un'installazione sotterranea segreta: un supercomputer degli anni '70, in cui lo scienziato Arnim Zola (Toby Jones) ha riversato tutta la sua personalità , che si comporta esattamente come un'intelligenza artificiale.
Zola spiega ai due intrusi che l'HYDRA non è affatto morta dopo la decimazione compiuta da Capitan America ed i suoi uomini nella Seconda Guerra Mondiale: anzi, gli invasati terroristi si sono infiltrati pressoché ovunque nella società mondiale, facendo adepti e rimanendo nell'ombra, ordendo i più feroci crimini ed eliminando le persone scomode, come ad esempio Howard Stark, il padre di Tony Stark e membro fondatore dello S.H.I.E.L.D.

Il Capitano apprende, dalla viva (si fa per dire) voce di Zola che l'HYDRA non è mai morta
Anche lo stesso S.H.I.E.L.D. è stato corrotto dall'interno dall'HYDRA, che ora vuole usare il progetto Insight per dare finalmente un senso al piano che ha covato da anni: la privazione della libertà mondiale in cambio della sicurezza richiesta dalla gente.
La lunga spiegazione di Zola si rivela però solo un pretesto per guadagnare tempo, e permettere agli aerei dello S.H.I.E.L.D. di bombardare il bunker, liberandosi così una volta per tutte del Cap e della Vedova Nera.

Steve e Natasha chiedono aiuto a Sam Wilson
Steve e Natasha però miracolosamente si salvano, ed intuiscono che il vero capo dell'HYDRA è proprio il segretario generale dello S.H.I.E.L.D., Alexander Pierce.
Non potendo contare su altri aiuti, Cap deciee quindi di recarsi a casa di Sam Wilson, che si offre di aiutare i suoi nuovi amici.
La missione di recuperare l'agente infiltrato dell'HYDRA Jasper Sitwell si rivela però problematica come non mai: l'impostore è ucciso dal Soldato d'Inverno, che ingaggia una furiosa lotta in autostrada con gli eroi.

La vera identità del Soldato d'Inverno: è Bucky Barnes!
Durante lo scontro, l'assassino cyborg perde la maschera, e Cap scopre con orrore che il fortissimo sicario è in realtà il suo vecchio amico Bucky Barnes (Sebastian Stan), creduto morto durante una missione contro l'HYDRA durante la Seconda Guerra Mondiale.
Lo scontro, sfavorevole a Cap e ai suoi amici, viene però interrotto dall'arrivo del braccio destro di Fury, Maria Hill, che salva i tre e li porta proprio dal suo capo, in realtà scampato alla morte e rimasto nell'ombra al sicuro, poiché gravemente ferito.

La tuta alare Falcon
Fury incarica Steve e gli altri di sabotare il progetto Insight, sostituendo i chip di controllo principali dei tre Helicarrier.
Ancora sconvolto dal ritrovamento di Bucky, che molto probabilmente è riuscito a sopravvivere grazie agli esperimenti di potenziamento subiti da Zola, Steve accetta la missione, promettendosi però di fare qualsiasi cosa per salvare il suo migliore amico.

I ricordi di Bucky, mentre l'HYDRA lo trasforma nel Soldato d'Inverno
Le intuizioni di Capitan America sono giuste: Bucky non ha nessuna memoria del proprio passato e, grazie ad una dolorossissima procedura di lavaggio del cervello sviluppata dall'HYDRA, è usato come una vera e propria macchina mortale assassina, con un solo unico bersaglio nella mente: completare la missione.
Tra una missione e l'altra, Bucky è stato sempre messo in lunghi periodi di ibernazione: così è potuto sopravvivere per decenni, rimanendo giovane.

Il processo di cancellazione della memoria di Bucky
Il mandante del Soldato d'Inverno si rivela essere proprio Pierce che, vista l'insolita resistenza di Bucky (messo in allarme dall'aver rivisto Steve, di cui non dovrebbe più aver memoria), decide di cancellare la memoria del ragazzo ancora una volta riportandola a zero.
Al Triskelion, Steve riesce a inviare un messaggio a tutto lo S.H.I.E.L.D., svelando i piani dell'HYDRA e la reale natura di Pierce, invitando tutti gli agenti a non sottostare agli impostori.
Il messaggio del Cap fa effetto, e molti agenti si ribellano ai falsi soldati dell'HYDRA.

Nick Fury redivivo
La Vedova Nera
riesce a sostituirsi ad uno dei membri Consiglio Mondiale per la Sicurezza, invitati da Pierce al Triskelion per vedere l'inaugurazione del progetto Insight.
Mentre Cap e Sam, con la tuta alare Falcon, combattono sugli Helicarrier per sostituire i chip di controllo, ricompare anche Fury.
Pierce vuole usare gli Helicarrier per uccidere milioni di persone, tutte potenziali nemiche dell'HYDRA, rilevate grazie ad un sofisticato algoritmo sviluppato da Zola.

La battaglia sugli Helicarrier
Sam e Capitan America riescono a sostituire i chip a due Helicarrier, ma nell'ultimo devono fronteggiare il Soldato d'Inverno.
Lo scontro si rivela durissimo: Bucky riesce a mettere KO la tuta alare di Sam, ed ingaggia un cruento scontro con Steve, che tenta invano di fargli tornare la memoria.

Capitan America mette KO Bucky
Con estrema fatica, Capitan America riesce a sconfiggere momentaneamente Bucky, e a sostituire il chip di controllo poco prima che Pierce possa dar ordine di aprire il fuoco.
Così, Maria Hill riesce a prendere il controllo dei tre Helicarrier, facendoli distruggere a vicenda.
Nick Fury riesce ad uccidere Pierce, poco prima che le carcasse dei tre enormi velivoli ricadano nel fiume Potomac, distruggendo anche buona parte del Triskelion.

Bucky salva Steve
Tutti gli eroi sopravvivono, anche Steve che, caduto nel fiume, è salvato da Bucky, che si dilegua prima del suo risveglio.
Grazie alla protezione che gli da la sua falsa morte, Fury può partire in incognito verso l'Europa dell'est, per eliminare le ultime due cellule dell'HYDRA.+
Sam accetta di aiutare Steve nella ricerca di Bucky, mentre Maria Hill è inviata alle Stark Industries, con l'incarico di farsi assumere sotto copertura.

La Vedova Nera spiega i fatti alla commissione d'inchiesta
Intanto, in un complesso di ricerca dell'HYDRA, il Barone Wolfgang von Strucker ammira due fratelli potenziati grazie all'energia dello scettro di Loki, recuperato dai falsi agenti dello S.H.I.E.L.D. dopo l'attacco dei Chitauri a New York: uno dei due è in grado di muoversi a velocità supersoniche, mentre la seconda dimostra incredibili poteri telecinetici.
Dopo i titoli di coda, si vede Bucky in visita al museo Smithsonian, mentre esamina pensieroso il memoriale a lui dedicato...

Wanda Maxinoff, uno dei gemelli 'potenziati' dall'HYDRA
Gli eroi in calzamaglia

Steve Rogers / Capitan America
Supersoldato americano della Seconda Guerra Mondiale, potenziato a dismisura grazie ad un siero sperimentale e al bombardamento con i Raggi-Vita.
Rimasto ibernato per oltre settant'anni nell'Oceano Artico, è stato reclutato da Nick Fury allo S.H.I.E.L.D., come parte dell'Iniziativa Vendicatori.
Leale, onesto, dal senso di giustizia incrollabile e disposto a tutto per difendere i deboli e gli oppressi, è un eroe senza macchia, dal cuore puro e totalmente devoto al bene.
Combattente incredibile, dalla forza sovraumana e dall'agilità altrettanto superiore, sta timidamente tentando di reinserirsi nella società totalmente differente da quella che lui conosceva, non senza qualche problemino.
Intuirà fin da subito il complotto interno allo S.H.I.E.L.D.
e sarà incaricato da un morente Nick Fury di sventare la minaccia.
Scoprirà uno sporco piano dell'HYDRA, l'organizzazione nazista di esaltati che tanto ha combattuto prima dell'ibernazione, che riuscirà a neutralizzare ancora una volta.
Tenterà in tutti i modi di far tornare la memoria a Bucky, diventato lo spietato Soldato d'Inverno, e nel finale proprio il suo ex migliore amico gli salverà la vita.
Prometterà quindi di ritrovarlo, con l'aiuto di Sam Wilson.

Natasha Ronanoff / Vedova Nera
Eccezionale spia dello S.H.I.E.L.D., letale nel corpo a corpo e dalla forza e agilità eccezionali, membro dei Vendicatori.
Aiuterà Steve a scoprire il complotto dell'HYDRA interno allo S.H.I.E.L.D., risultando decisiva per l'eliminazione di Alexander Pierce.
Parteciperà alla commissione d'inchiesta dopo l'incidente al Triskelion, avvertendo politici e militari della necessarietà delle azioni compiute.

Sam Wilson / Falcon
Veterano di guerra ed ex paracadutista dello USAF, fa amicizia con Steve durante un allenamento di jogging.
Si metterà subito al servizio del suo idolo, Capitan America, e assieme alla Vedova Nera farà parte del trio che assalterà gli Helicarrier di Pierce, riuscendo ad impedire una tremenda strage di innocenti.
Eccezionale combattente aereo, è in grado di manovrare alla perfezione la tuta alare 'Falcon'.
Si scontrerà in un durissimo duello corpo a corpo con l'agente Rumlow, e riuscirà a scappare in una spettacolare fuga dopo che gli Helicarrier distrutti piomberanno addosso al Triskelion.
Nel finale, deciderà di seguire Steve alla ricerca di Bucky.

Nick Fury
Enigmatico e carismatico capo dello S.H.I.E.L.D., la super-organizzazione d'intelligence americana che però opera in tutto il mondo, essendo direttamente agli ordini del Consiglio di Sicurezza Mondiale.
Insospettito dai dati rinvenuti durante l'attacco alla nave di alcuni terroristi che avevano preso in ostaggio un finzionario dello S.H.I.E.L.D. chiederà al suo superiore ed amico di lunga data Alexander Pierce di bloccare temporaneamente il progetto Insight.
Questo gli costerà la messa a morte dell'HYDRA, al cui vertice c'è proprio Pierce, che gli scaglierà contro il Soldato d'Inverno per ucciderlo.
Il piano riuscirà quasi, ma Fury comunque sopravviverà , anche se inscenerà una finta morte per rimanere nell'ombra e guarire dalle gravi ferite.
Coordinerà l'assalto finale di Capitan America, la Vedova Nera e Falcon agli Helicarrier di Pierce, e grazie all'aiuto del suo braccio destro, Maria Hill, riuscirà a distruggere la minaccia... Ed uccidere il suo ex amico Pierce.
Con la complicità della sua presunta morte, deciderà di partire per l'est Europa in gran segreto, con l'intento di andare a distruggere le ultime due cellule dell'HYDRA rimaste.
Le forze del male

Alexander Pierce
Segretario generale dello SHIELD e vecchio amico e commilitone di Nick Fury, in realtà il nuovo capo dell'HYDRA.
Subdolo e manipolatore, non esita a far uccidere brutalmente il suo amico dal Soldato d'Inverno, pur di non avere ostacoli al suo folle progetto di usare il programma Insight per eliminare con facilità ogni persona pericolosa per la sua organizzazione.
I suoi malefici piani verranno però fermati da Capitan America e da Nick Fury, che provvederà personalmente ad eliminarlo una volta per sempre.

Arnim Zola
Geniale scienziato al soldo dell'HYDRA, sopravvissuto dopo la decimazione di Capitan America durante la Seconda Guerra Mondiale e poi successivamente assoldato proprio dallo S.H.I.E.L.D., che contribuì a corrompere dall'interno.
Ha superato la morte fisica riversando tutta la sua personalità in un supercomputer degli anni '70, costruito in gran segreto in un bunker sotto Camp Leigh.
Anche da pura essenza digitale, Zola non ha fermato il suo folle piano di costringere l'umanità a rinunciare volontariamente alla libertà in cambio di sicurezza, e ha ideato un algoritmo in grado di identificare tutte le persone possibili nemiche dell'HYDRA.
Verrà distrutto da un bombardamento dello S.H.I.E.L.D.
che lui stesso ha richiamato, nel tentativo di uccidere Capitan America.

Bucky Barnes / Soldato d'Inverno
Migliore amico di Steve Rogers ed ex membro degli Howling Commandos, giudicato morto in missione durante la Seconda Guerra Mondiale durante l'assalto di Capitan America ad un treno dell'HYDRA.
In realtà , grazie ai potenziamenti subiti dal dottor Zola durante la sua prigionia nella base dell'HYDRA, riuscì a sopravvivere ad una rtremenda caduta, seppur rimettendoci l'avambraccio sinistro.
Fu rivenuto da una cellula dell'HYDRA dell'Unione Sovietica, dove fu ulteriormente potenziato e, dopo l'installazione di un arto cybernetico in titanio, fu rinominato 'Soldato d'Inverno'.
Fu quindi trasformato in una macchina per uccidere, grazie anche al processo di lavaggio mentale
che gli cancellò totalmente i ricordi.
Usato come arma segreta per ogni genere di assassinio, fu periodicamente ibernato dopo ogni missione: per questo ha potuto vivere e rimanere sempre giovane dopo oltre settant'anni.
Verrà nuovamente usato da Alexander Pierce per uccidere Nick Fury e Capitan America, ma quando Bucky rivedrà il suo ex amico comincerà a rivivere qualche breve frammento di ricordo.
Grazie alla tenacia del Capitano, sul finale della pellicola sembrerà passare dalla parte del bene, salvando la vita a Steve dopo il naufragio dell'Helicarrier su cui avevano aspramente combattuto.
Deciderà quindi di andare a vedere il suo memoriale allo Smithsonian, dove apprenderà finalmente la vera storia del suo passato.
Come cyborg è
fortissimo, velocissimo e praticamente indistruttibile, talmente potente da fermare col solo braccio bionico lo scudo di Capitan America lanciato alla massima potenza.
Sviluppo e produzione

Seconda pellicola dedicata all'iconico eroe e bandiera della Marvel, ossia Capitan America.
Dopo l'ottimo successo del primo film ed il grandissimo successo di "The Avengers" i Marvel Studios decisero di affidare ai fratelli Anthony e Joe Russo la regia del progetto basato sul personaggio del Soldato d'Inverno, ovverosia Bucky Barnes.
Il budget del film fu imponente: circa 170 milioni di dollari.
Come tradizione del Marvel Cinematic Universe, non si badò a spese per ingaggiare i migliori attori ed icone di Hollywood anche per parti minoritarie: in questo caso, lo spietato Alexander Pierce toccò a Robert Redford, vero mito del cinema americano e famoso 'sex symbol' di tutti gli anni '70 del 1900.
Chris Evans fu richiamato nei panni del Capitano, così come Scarlett Joahnsson nei suoi molto attillati panni della Vedova Nera.
Ritorno sullo schermo, con look però totalmente differente, per Sebastian Stan, nei panni del Soldato d'Inverno.
Fresca entrata nell'universo del MCU per il personaggio di Falcon, interpretato dal bravo Anthony Mackie.
Le riprese del film cominciarono nell'aprile 2013 e si conclusero a giugno dello stesso anno.
Richiami e marchio di fabbrica

Il film è, per stessa ammissione dei fratelli registi, un action puro in stile Marvel.
La trama è abbastanza scialba ma comunque è funzionale all'introduzione dell'apprezzato personaggio del Soldato d'Inverno, particolarmente ispirato e decisamente fedele alla controparte cartacea.
C'è poco del tipico umorismo dei film del MCU, ma c'è da dire che la storia vede comunque tinte abbastanza fosche: è un film quasi noir in cui le scene spettacolari la fanno molto da padrone, facendo quasi (per fortuna) dimenticare una sceneggiatura non del tutto convincente.
Attinenze e differenze con il fumetto

La storia del Soldato d'Inverno è ricavata dalla controparte cartacea, inzialmente basata sul personaggio di Bucky Barnes creato da Joe Simon e Jack Kirby negli anni '40 del 1900.
Storica spalla ed agile partner delle avventure di Capitan America nel fumetto originale di propaganda della Seconda Guerra Mondiale, il personaggio di Bucky cadde in disgrazia assieme al Capitano alla fine della tenzone, complice il progressivo disinteresse della società per le storie di guerra.

Il Sodato d'Inverno come appare nei fumetti Marvel
Mentre Capitan America però sarà riportato in auge dall'ambizioso Stan Lee nei primi anni '60 e godrà di un grandissimo successo, Bucky verrà rispolverato solo nel 2005, quando Ed Brubaker e Steve Epting lo faranno resuscitare come il Soldato d'Inverno, il terribile cyborg dalla memoria cancellata.
Da lì in poi in personaggio vivrà una seconda giovinezza ed una piena fama, con decisamente ispirate storie ben congegnate, che lo porteranno anche a vestire per un po' i panni di Capitan America.
Nel fumetto, la storia di Bucky è solo parzialmente corrispondente al film: nei comics infatti il corpo del ragazzo, privo del braccio sinistro, fu recuperato dal KGB e non dall'HYDRA, e sempre l'ex tremendo servizio di spionaggio dell'Unione Sovietica deciderà di farlo diventare uno spietato cyborg senza più ricordo del passato.
Sempre nei fumetti, viene fatto uscire dal suo lungo sonno criogenico non da Alexander Pierce bensì dal folle generale russo Aleksander Lukin.
Grazie al coraggio di Capitan America e al potere del Cubo Cosmico, Bucky riotterrà alfine la memoria, liberandosi del controllo mentale con cui è stato tenuto in catene per così tanti decenni.
Accoglienza

Costato circa 170 milioni di dollari, il film ne incassò complessivamente oltre 714, divenendo quindi un grandissimo successo al botteghino.
La performance alla regia dei fratelli Russo sarà molto apprezzata dai fan, anche a scapito di una trama abbastanza banale: l'ottima sequenza delle scene d'azione e l'aver saputo comunque trarre il meglio da una sceneggiatura scarna sarà un ottimo trampolino di lancio per la carriera dei fratelli registi, che verranno infatti richiamati per dirigere i capitoli finali della saga degli Avengers.